Le guerre
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Di fatto la storia del fascismo si sviluppò tra due guerre: nato dall’interventismo e nelle trincee della prima guerra mondiale, il movimento di Benito Mussolini ha visto coincidere la propria fine con quella della seconda guerra mondiale. Ma fu soprattutto dopo la conquista del potere da parte del fascismo che l’Italia si vide progressivamente catapultata in varie imprese militari, in una escalation che culminò nell’entrata in guerra nel secondo conflitto mondiale, il 10 giugno 1940. Prima di quella data i soldati italiani erano già stati impegnati a pacificare la Libia, a conquistare l’Etiopia, a combattere il comunismo in Spagna, a invadere la vicina Albania. Una lunga "preparazione" che non servì al sistema politico, economico e industriale del Paese a reggere l’urto del più grande conflitto che la Storia ricordi. Tra il giugno 1940 e il settembre 1943 l’Italia combattè su cinque diversi fronti terrestri oltre all’estenuante partita navale giocata nel Mediterraneo e con i sottomarini in Atlantico. In questa sezione rivivono tutte gli aspetti di quella guerra sfortunata che vide, insieme a qualche ombra, molti atti di valore e drammi ancora oggi poco conosciuti. |
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Le guerre